La crescita dell’efficienza e la riduzione degli sprechi costituiscono il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Solo se si riducono gli sprechi e si accresce l’efficienza, il loro contributo alla soddisfazione del fabbisogno energetico diventa significativo e si recuperano i capitali necessari a sostenerne i costi. Il risparmio di energia diventa così la prima fonte di energia rinnovabile.
Una voce molto rilevante dei consumi energetici è quella legata al settore civile e a questo aspetto è legata una buona parte delle novità legislative introdotte in quest’ultimo periodo riguardante proprio il risparmio energetico in tale settore.
Pertanto, realizzare edifici e complessi completamente autosufficienti rappresenta sicuramente la grande “sfida” del futuro prossimo in campo energetico.
Il progetto ha come obiettivo l’autoproduzione di energia e l’efficienza energetica all’interno degli edifici universitari. Tale proposta può presentare svariati ambiti di applicazione ed intervento, che possono riguardare ad esempio la ristrutturazione degli involucri edilizi (con materiali e tecnologie innovative), l’installazione di nuove soluzioni impiantistiche, nonché la possibilità di gestire minicentrali a fonti rinnovabili per l’autoproduzione e l’autoconsumo energetico, il tutto per tendere ad un concetto di edificio “intelligente”e “sostenibile” ad alto contenuto tecnologico.
Le azioni del progetto sono orientate alla riqualificazione energetica del sistema di edifici ed impianti dei complessi universitari pugliesi anche nell’ottica della realizzazione di veri e propri Distretti energetici (Power Parks) nonché alla realizzazione di nuovi complessi che siano progettati e realizzati tenendo presente l’obiettivo di realizzare prestazioni energetiche elevate. La realizzazione di complessi edilizi innovativi in ambito universitario costituirebbe una buona pratica con effetti di ricaduta sul territorio senz’altro positivi.
Il progetto si articola lungo quattro direttrici:
• Definizione di linee guida per la realizzazione di edilizia universitaria caratterizzata da prestazioni energetiche elevate;
• Diagnostica energetica sul sistema involucro edilizio- impiantisica del patrimonio esistente;
• Realizzazione di studi volti al miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio esistente e alla integrazione di autoproduzione da fonti rinnovabili e cogenerazione/rigenerazione.
• Realizzazione di corsi per Energy manager delle università coinvolte.