Energia ed ambiente costituiscono settori rilevanti per il presente ed ancor più per il futuro dell’intero pianeta.
L’energia rappresenta uno dei fattori fondamentali alla base della vita umana in quanto su di essa sono basati l’intero sistema produttivo, la crescita economica ed il benessere sociale. Inoltre il modello economico della cultura industrializzata presuppone una crescita costante ed irreversibile, verso la quale negli ultimi decenni anche Paesi non prettamente occidentali hanno intrapreso un percorso basato sull’incremento esponenziale dello sviluppo economico mediante un forte impulso delle loro produzioni ed dei loro consumi energetici.
Il Parlamento Europeo ha approvato il pacchetto di misure legislative su Clima – Energia con cui sono stati fissati gli obiettivi da raggiungere entro il 2020. Tale pacchetto prevede azioni finalizzate al conseguimento di obiettivi quali la riduzione delle emissioni di gas del 20%, l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili del 20% ed il miglioramento dell’efficienza energetica del 20%.
Alla luce dell’adozione di tali provvedimenti, la presente proposta è volta a realizzare attività di ricerca scientifica, sviluppo tecnologico ed alta formazione di personale qualificato per una migliore occupazione nel Mezzogiorno attraverso interventi collegati allo sviluppo ed all’utilizzo di tecnologie innovative. Le fonti rinnovabili, infatti, possono fornire un rilevante contributo allo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, incrementare il livello di consapevolezza e partecipazione dei cittadini, contribuire alla tutela del territorio e dell’ambiente, fornire opportunità di crescita e di sviluppo socio – economico della Regione Puglia.

Sono indicate fonti rinnovabili di energia tutte quelle fonti che hanno un minore impatto sull’Ambiente rispetto a quelle fossili e sono potenzialmente “infinite”.
Un importante vantaggio delle fonti energetiche rinnovabili è che esse sono risorse locali e cioè delle risorse che garantiscono un minore spreco per il trasporto, maggiore sicurezza nell’approvvigionamento ed una vantaggiosa valorizzazione del territorio con un evidente sviluppo anche economico, incrementando così il livello di occupazione locale.
A livello regionale pugliese, particolare attenzione alle suddette tematiche è stata dedicata nella programmazione 2007 – 2013 delle risorse comunitarie e degli obiettivi del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR). Il sistema regionale pugliese oggi ha il compito di sfruttare al meglio i punti di forza del territorio quali un’attitudine alla agroenergia compatibile legata alla disponibilità di terreni agricoli destinati o destinabili a colture di biomasse, il clima favorevole caratterizzato da un elevato livello di irraggiamento solare e le relative applicazioni nella produzione di energia solare, gli alti livelli di ventosità di numerose zone della Regione che hanno portato ad un numero consistente di impianti di produzione di energia da fonte eolica e un vasto patrimonio edilizio che si presta ad interventi di riqualificazione allo scopo di massimizzarne l’efficienza energetica.
Sul territorio regionale emerge la disponibilità di competenza specialistica di imprese grandi e medio-piccole sia nel settore della produzione energetica che in quello manifatturiero nonché di soggetti impegnati nel settore della ricerca (Università e Centri di ricerca) e, soprattutto, sulla cooperazione da realizzare tra i diversi soggetti.

Nel panorama delineato appare necessaria, a supporto dello sviluppo energetico sostenibile, la creazione di un laboratorio rivolto alla ricerca scientifica, allo sviluppo tecnologico nonché all’alta formazione, da inquadrare nell’ambito di una costituenda rete di laboratori e centri sulle energie rinnovabili, anche in relazione alle più recenti iniziative quali la costituzione del Distretto Tecnologico Nazionale dell’Energia (DITNE), con sede a Brindisi.
Il modello di Laboratorio che si vuole realizzare con la presente proposta ha quale obiettivo quello di analizzare sistemi innovativi per la produzione di energia termica ed elettrica, quali il fotovoltaico, la trasmissione di energia mediante microonde e fasci laser, e il processo di gassificazione (RR-PG-HP = Reiecta Recuperata Processo di Gassificazione High Power) con ossigeno – CO2 – vapore, al fine di ottenere un significativo risparmio energetico e la contestuale salvaguardia dell’ambiente, fornendo così anche benefici a livello sociale.