Uno degli aspetti di maggiore rilevanza per la sanità pubblica e di forte impatto sulla popolazione è quello della sicurezza degli alimenti. Questo problema è di notevole interesse per i Paesi in via di sviluppo ma riguarda anche i Paesi industrializzati poiché circa il 10% della popolazione di questi Paesi è coinvolta in problemi legati a malattie trasmesse dagli alimenti.
La Health Security ha come obiettivo quello di garantire una minima protezione da malattie e stili di vita insani. Inoltre si deve anche rivolgere particolare attenzione all’introduzione di nuove tecnologie di produzione ed alla lavorazione sia di alimenti tradizionali che di alimenti innovativi per cui una parte dei programmi di “food safety and security” sono dedicati alla comprensione dei microorganismi che provocano malattie e dei loro prodotti, ossia contaminanti tossici e chimici. Questo aspetto è rilevante anche nei paesi in via di sviluppo in cui le condizioni di conservazione ed integrità degli alimenti sono molto critiche.
Il legame tra dieta e malattie croniche è stato dimostrato da tempo e la dieta è ormai riconosciuta come strumento di prevenzione delle malattie. L'aumento di malattie croniche derivanti dalla dieta va visto come conseguenza dei cambiamenti delle abitudini alimentari che si stanno verificando nel mondo.
Gli aspetti su citati sono di forte interesse per produttori, consumatori e operatori della sanità pubblica. Una nutrizione corretta e la disponibilità di alimenti preparati e conservati adeguatamente sono in grado non solo di prevenire l'insorgere di malattie ma anche di promuovere il buono stato di salute. In particolare, è importante che nei vari Paesi si sviluppino e si promuovano strategie di politica alimentare e nutrizionale che possano salvaguardare e promuovere la salute.
Il cibo non deve solo essere prodotto in modo che sia disponibile per la popolazione ma deve anche essere distribuito al consumatore finale in forma accettabile e con contenuto nutrizionale integro. Per fare ciò, da un lato si ricorre spesso a processi manuali per convertire i materiali primi in alimenti con riduzione della loro stabilità e dall’altro si richiede l’utilizzo di tecnologie di conservazione proprio per aumentare la stabilità e la consistenza degli alimenti. Due aspetti di fondamentale importanza per la manipolazione e la conservazione degli alimenti sono la trasformazione dei materiali primi in prodotti per il consumo umano ed il ruolo del “dopo raccolto” e delle operazioni di conservazione degli alimenti nella fornitura di alimenti sani e dall’intatto valore nutritivo al consumatore finale.
Gli obiettivi del Master sono principalmente due.
Il primo è quello di formare figure professionali nel campo della nutrizione e della prevenzione. Tali professionisti dovranno possedere conoscenze di nutrizione umana, buona conoscenza della composizione e delle proprietà degli alimenti, capacità di applicare metodi rivolti allo studio dei consumi e delle abitudini alimentari nonché di tecniche per accertare lo stato nutrizionale.
Il secondo obiettivo è quello di completare la formazione delle figure professionali ponendo particolare enfasi alla ingegnerizzazione della conservazione degli alimenti e del “dopo raccolto”.
Il programma integrato del Master sui succitati aspetti lo rende particolarmente rilevante per la formazione di personale specializzato che possa focalizzare la sua attività sui paesi in via di sviluppo dove la promozione di politiche alimentari in grado di garantire una nutrizione sufficiente alla popolazione nonché l’utilizzo di tecnologie che assicurino un’elevata qualità degli alimenti sono ancora problemi irrisolti.
Lo svolgimento del Master è previsto in un periodo di 2 anni per un totale di 120 crediti.